Chi sono

Sono chiamata SOPRANO D’ARTI per la peculiarità delle mie interpretazioni (questa definizione è nata con me e sono unica nel mio genere). Non sono infatti un “semplice” soprano, ma un’artista “prismatica” e ricercatrice instancabile. Creo format inediti di concerto cross-over (dall’opera fino al pop e alle canzoni popolari), canto in 10 lingue e nei miei spettacoli “giustappongo” forme artistiche differenti (dalla recitazione, alle arti visive, fino alle suggestioni sensoriali).

Provengo da un’esperienza di operista doc con centinaia di performance sui maggiori palcoscenici internazionali (Festival di Salisburgo, Fondazione Arena e di Verona, Teatri dell’Opera di Torino, Palermo, Catania, Roma, Bonn, Francoforte, Monaco, Staatsoper di Berlino, Semperoper di Dresda, Shanghai Concert Hall e Tokyo Bunka Kaikan).

Ho lavorato con nomi quali: Zubin Metha, Fabio Luisi, Luca Ronconi, Mario Martone e ho cantato per grandi platee: 35 mila spettatori per l’Opera di Tel Aviv. 

Ho tenuto concerti per i Presidenti: C. A. Ciampi e S. Mattarella e per i Papi: Giovanni Paolo II e Papa Francesco.

Ho inciso con DECCA Records con l’Auditorium Verdi di Milano e con Parco della Musica Records (Auditorium di Roma) insieme al Jazzista Danilo Rea.

In diverse occasioni, sono stata “ambasciatrice” dell’opera lirica all'estero, portando la nostra tradizione in luoghi lontani (spesso come collaborazione con la diplomazia internazionale a scopi umanitari). Ho così tenuto concerti in India, Africa, Vietnam, Giappone. Mi esibisco regolarmente in tournée in Cina, dove vengo chiamata “The Queen of Italian Opera”.

Da sempre metto a disposizione la mia voce per scopi umanitari, nel 2016 ho cantato nel concerto ufficiale in memoria di Luciano Pavarotti, per i rifugiati con il sostegno di (UNHCR).

Sono testimonial Italia di DEBRA ITALIA ONLUS (www.debraitalia.com), la onlus che si occupa dei “Bambini Farfalla”, affetti dalla terribile e rara malattia genetica Epidermolisi Bollosa.

Ho tenuto diversi concerti per sostenere la lotta alla violenza sulle donne e lo scorso 7 dicembre 2017, ho sollevato l’attenzione dei media alla Prima alla Scala con una scritta dipinta sulla mia pelle, dedicata a questa tematica: “RINASCI DALLA DIGNITÀ”. Indossavo l’abito “Rinascita” dello stilista Pierre Prandini.
La scritta è stata invece opera dell’artista Tiziano Colombo.


CURIOSITÀ
Sono diplomata in canto e in violino, e prima di essere una cantante, sono stata una violinista professionista.

Provengo da una famiglia che appartiene alla storia dell’opera lirica e dico che un giorno il mio “cromosoma lirico” si è risvegliato mentre cantavo lavando i piatti...